EcoSismaBonus
110%

Sintesi della normativa
(Aggiornamento al 4/1/2021)



Decreto legge n°34 del 19/5/2020 "Rilancio", convertito in Legge n° 77 dal Parlamento in data 1-7-2020, e confermato dal Senato con alcune modifiche il 16-7-2020 , e di cui sono stati approvati i decreti attuativi lo scorso 6 agosto e completate con pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale i primi di ottobre.
A fine ottobre e per tutto novembre sono state pubblicate numerose precisazioni da parte di vari Enti preposti come Agenzia delle entrate, MISE, ENEA, ecc.
Il 22 dicembre sono state fornite alcune precisazioni operative generali da parte della Agenzia delle entrate.
Con la "Legge bilancio 2021", n° 171, approvata il 30 dicembre 2020, sono stati ulteriormente modificati in numerosi punti gli articoli 119 e 121 della Legge 77 del luglio 2020, che comprende anche la proroga della scadenza del "termine ultimo dei lavori" al 30 giugno/31 dicembre 2022


Una normativa di base molto utile, attesa, ed apprezzata, ma decisamente complessa, con innumerevoli prache da fornire, certificate ed asseverate, che dopo oltre 8 mesi, è tutt'ora da perfezionare e chiarire !   . . . .   oltre che da "prorogare" nei termini ultimi di utilizzo, altrimenti sarebbe inutile allo scopo programmato di miglioramento del patrimonio edilizio dell'Italia.

Importo medio nazionale ottenuto dal Bonus 110%, primo anno di attività, circa 115.000 € per unità immobiliare (villetta, appartamento, ecc.).



Sintesi delle Norme
Bonus 110

1- Per qualunque "contribuente" (anche incapiente), proprietario , ma anche usufruttuario, affittuario, in comodato,  ecc., di un immobile ad uso "Residenziale", la Normativa prevede il riconoscimento di un "Credito fiscale" pari al 110% dei costi totali (il 50% nel caso di uso "promisquo, residenza/attività), di ristrutturazione in ambito contenimento spese energetiche od antisismiche della propria casa.
   Il credito fiscale è usufruibile direttamente dal singolo cittadino scalandolo progressivamente in 5 anni dalle proprie imposte, o "cedibile", in toto o parte, per esempio a Banche, Assicurazioni, Finanziarie, ecc., od alla stessa Impresa appaltatrice dei lavori, con costo finale per il Cliente, nel caso delle nostre Imprese, nel limite degli interventi previsti dalle norme del SuperBonus 110, pari a Zero euro.

2- I lavori fattibili nell'ambito del EcoBonus 110% riguardano prime e seconde case di tipo esclusivo "residenziale" (anche a uso promisquo residenza/attività, ma con bonus ridotto al 50%), singole (case indipendenti) od interi condomìni (sufficiente la approvazione del 50%  della assemblea ed il 30% dei millesimi), già costruite (accatastate)in regola con le norme edilizie (in caso di presenza di Abusi edilizi, è necessario procedere a "Sanatoria"),  per un massimo di due unità immobiliari per utente (ma anche una intera palazzina fino a 4 unità abitative indipendenti), ed escluse categorie A1, A8, A9 (lusso, ville, ecc.).

Di seguito una sintesi del vari interventi fattibili, suddivisi in "trainanti"  e "trainati", questi ultimi fattibili solo in caso di attuazione di almeno un intervento "trainante" :

   a) Trainanti
1)  Isolamento pareti (verticali, orizzontali, oblique) da locali riscaldati verso l'esterno o locali non riscaldati,   tramite "cappotti termici" (esterni) formati da  materiali di coibentazione previsti negli appositi decreti attuativi.
Limiti di spesa, 50.000 € (case singole), 40.000 € (x ciascun condòmino fino a 8), 30.000 €(x condòmini oltre i primi 8), devono inoltre interessare almeno il 25% dei muri esposti all'esterno o locali non riscaldati (soffitte, cantine, box e simili) dell'intero immobile.
2) Sostituzione Caldaia di riscaldamento e/o acqua calda condominiale o di casa singola, con pompa di calore, geotermica, a condensazione, ecc.
Nel caso di trasformazione dell'impianto di riscaldamento, da termosofoni a sistema "a pavimento", è compreso il rifacimento del pavimento stesso.
Limiti di spesa, 30.000 € (case singole), 20.000 € (x ciascun condòmino fino a 8), 15.000 €(x condòmini oltre i primi 8).
3) Interventi strutturali, come solette, pilastri, tetto, ecc., per miglioramento della protezione antisismica (SismaBonus)
Limiti di spesa, 96.000 € per singola unità abitativa.

   b) Trainati (solo se eseguiti insieme ad almeno uno dei Trainanti)
- Cappotti termici "interni", ecc.
- Nuovi serramenti a doppi o tripli vetri, tende solari, ecc.
- Sostituzione caldaie di singoli condòmini, in condomìni senza caldaia condominiale (possibile optare per caldaia unica condominiale).
- Pannelli solari fotovoltaici (collegati alla rete per cessione eccesso energia), o termici
- Sistemi di accumulo energia elettrica prodotta in eccesso da pannelli fotovoltaici.
- Colonnine per ricarica elettrica auto (energia da fotovoltaico).
- Rimozione delle barriere architettoniche (ascensori, montascale, rampe, porte, ecc.).
- ecc..

Le singole lavorazioni, materiali ed impianti hanno inoltre diversi limiti di spesa unitaria, al mq, per articolo, ecc., e caratteristiche tecniche che sono precisate dal MISE (Ministero dello Sviluppo Economico), con specifico decreto attuativo pubblicato lo scorso 6 agosto 2020, oltre a tariffari statali, regionali e comunali.

3- L'insieme dei lavori "Trainanti (almeno uno) e Trainati", liberamente scelti tra quelli previsti, in base alle proprie esigenze, devono potere fare recuperare all'immobile, debitamente "certificate ed asseverate", almeno 2 classi energetiche, od arrivare alla massima A4.
Si procede quindi con la verifica della attuale classe energetica APE, completata dal Progetto per il recupero energetico delle 2 classi (tipi e quantità di materiali ed impianti, costi unitari, ecc.), terminando con certificazione finale (A.P.E.) "asseverata" da tecnico abilitato,   e visto di "conformità" della documentazione.



Spese eccedenti i limiti, anche per costi unitari (al mq, ad articolo, ecc.), oltre quelli stabiliti dal MISE e tariffari regionali, ecc., o per tipologie di intervento non previste per il bonus 110%,  saranno scontabili solo nel limite di eventuali altri Bonus al 50%, 65%, 90%, ecc., altrimenti sono a totale carico dell'Utente.
    Sono a totale carico dell'Utente, anche eventuali spese per procurasi documenti attestanti i titoli di proprietà.
    Parimenti a totale carico dell'Utente sono le spese per procedere a "sanatoria" in caso di presenza di abusi edilizi.





Note Agenzia Entrate febbraio 2021

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